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SUMMARY:Eventi - AMLETO
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DESCRIPTION:\n (https://mtm.vivaticket.it/it/event/amleto/241987)\n\nAMLETOdi William S
 heakespeare\nprogetto e regia di Corrado d'Elia\nassistenti alla regia Marc
 o Rodio e Marco Brambilla\ncon Corrado d'Elia, Chiara Salvucci, Angelo Zamp
 ieri, \nRaffaella Boscolo, Filippo Lai, Gianni Quillico, Marco Brambilla, G
 iovanni\nCarretti, Marco Rodio\ntecnico luci Francesca Brancaccio\ntecnico 
 audio Matteo Gobbi\nproduzione Compagnia Corrado d’Elia \n \n- ACQUISTA IL 
 TUO BIGLIETTO -\n (https://mtm.vivaticket.it/it/event/amleto/241987)\n"Racc
 onta di me e della mia causa, non dimenticare..."\nQueste sono le ultime pa
 role che Amleto morente rivolge a Orazio, l'amico fidato, l'unico sopravvis
 suto della storia. Orazio accoglie questa preghiera e ne diventa il testimo
 ne, ma col passare del tempo e delle repliche, la sua memoria si sbiadisce,
  si altera, e la vicenda di Amleto si confonde. Questo spettacolo non è sol
 o la storia di Amleto, ma una riflessione su ciò che resta di noi quando il
  ricordo si fa incerto, quando la storia viene affidata non più alla parola
  viva, ma a un testimone che, come una macchina, fatica a mantenere intatta
  la sequenza degli eventi.\nIn una stanza vuota, ricostruiamo il racconto, 
 o meglio, il ricordo di Amleto, così come lo restituisce la mente di Orazio
 : una sequenza spezzata di immagini e suoni, volti che emergono dal buio co
 me lampi, azioni che si ripetono, si confondono, si mescolano. La scena div
 enta una stanza della memoria, senza vie di fuga, dove le azioni si sussegu
 ono con la cadenza ossessiva del ricordo. Questo Amleto è il riflesso di un
 a mente che fatica a tenere insieme i pezzi, un viaggio nella frammentariet
 à, colmo di umanità e di struggente bellezza.\nDopo i successi di Otello (2
 -pagine/55-otello), Romeo e Giulietta  (2-pagine/57-romeo-e-giulietta)e Mac
 beth (2-pagine/49-macbeth-inferno), la Compagnia Corrado d'Elia conclude il
  loro viaggio nel mondo shakespeariano con uno dei testi più iconici e amat
 i di sempre. Tutti gli allestimenti sono caratterizzati da messe in scena o
 riginali, un linguaggio visivo potente e quasi cinematografico, scelte scen
 iche essenziali, ritmi serrati e un uso evocativo delle luci e della musica
 . I luoghi dove si svolgono le azioni sono spazi dell’anima e dell’immagina
 rio, dove il confine tra sogno e realtà si dissolve. Un percorso verso la f
 rammentarietà, che in questo spettacolo raggiunge il suo apice.\n\n\nNote d
 i regia\nCon questo Amleto, invitiamo il pubblico a riflettere sulla fragil
 ità del ricordo e sulla necessità di raccontare, condividere, e vivere atti
 vamente la memoria. Il teatro diventa così un atto di resistenza contro l'o
 blio, un modo per tenere viva la storia e per far sì che ciò che siamo, ciò
  che amiamo, e ciò che temiamo, non si perda nel caos del tempo. Siamo noi,
  spettatori e narratori, a dover custodire e tramandare le memorie, perché 
 nessuna macchina, per quanto perfetta, può sostituire il cuore umano nel co
 mpito di ricordare.\nViviamo in un’epoca in cui affidiamo la nostra vita e 
 i nostri ricordi a macchine, credendo che possano conservarli per sempre. E
 ppure, anche le tecnologie più avanzate non sono esenti dall’errore e dal d
 eterioramento. La memoria digitale non è più sicura di una pagina antica, e
  il rischio di perdere ciò che siamo è più grande che mai.\nQuesto Amleto è
  un invito a non dimenticare e a lottare contro l’inevitabile sbiadire dei 
 ricordi, usando il teatro come strumento per preservare l’essenza delle nos
 tre vite, delle nostre emozioni, e delle nostre storie.\n(Corrado d'Elia)\n
  \nACQUISTA QUI IL TUO BIGLIETTO (https://mtm.vivaticket.it/it/event/amleto
 /241987)\n \n\n\n (https://mtm.vivaticket.it/it/event/amleto/241987)Per inf
 ormazioni sull’acquisto e prenotazione dei biglietti: tel. 02.86.45.45.45 –
   (mailto:biglietteria@mtmteatro.it)Questo indirizzo email è protetto dagli
  spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.\nDate: Dal 17 al 
 27 ottobre 2024\nSede: Teatro Leonardo di Milano (via Ampère 1, Milano)\nOr
 ari: dal martedì al sabato ore 20:30; domenica ore 16:30\ndurata 90 minuti\
 nRASSEGNA STAMPA\n“Amleto maledetto come James Dean"\nGIOVANNA CRISAFULLI, 
 La Repubblica\n"Non la «tragica historia» ma la sua proiezione mentale."\nU
 GO RONFANI, Il Giorno\n“Tutto procede per il flash dal ritmo convulso, scan
 diti da musica rock. Un consiglio: affrettatevi a prenotare...”\nCLAUDIA CA
 NNELLA, Corriere della Sera\n“...una grande scatola grigia, claustrofobica,
  dove tutti scrivono ossessivamente sui muri la storia che non si deve dime
 nticare.”\nCorriere della Sera\n"Una delle prime tragedie della modernità e
  questa rappresentazione ne rispecchia l’essenza."\nNote di colore\n"Un cas
 t affiatato, nel quale è lo stesso Corrado d’Elia ad interpretare Amleto. (
 …) Una delle più originali rappresentazioni di Amleto mai messe in scena."\
 nLa Voce d'Italia.it \n"...d'Elia, eccellente regista, riesce a coniugare t
 radizione e universo postmoderno."\nPuntoelineamagazine\n This event was im
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 /strong><a href="https://mtm.vivaticket.it/it/event/amleto/241987" data-cmp
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 are</strong></p></div><div class="uk-panel uk-margin uk-text-justify uk-scr
 ollspy-inview uk-animation-fade"><p>progetto e regia di&nbsp;<strong>Corrad
 o d'Elia</strong><br />assistenti alla regia&nbsp;<strong>Marco Rodio</stro
 ng>&nbsp;e&nbsp;<strong>Marco Brambilla</strong><br />con<strong>&nbsp;Corr
 ado d'Elia</strong>,&nbsp;<strong>Chiara Salvucci</strong>,&nbsp;<strong>An
 gelo Zampieri</strong>,&nbsp;<br /><strong>Raffaella Boscolo</strong>,&nbsp
 ;<strong>Filippo Lai</strong>,&nbsp;<strong>Gianni Quillico</strong>,&nbsp;
 <strong>Marco Brambilla</strong>,&nbsp;<strong>Giovanni</strong><br /><stro
 ng>Carretti</strong>,&nbsp;<strong>Marco Rodio</strong><br />tecnico luci<s
 trong>&nbsp;Francesca Brancaccio</strong><br />tecnico&nbsp;audio&nbsp;<str
 ong>Matteo Gobbi<br /></strong>produzione&nbsp;<strong>Compagnia Corrado d’
 Elia<strong>&nbsp;</strong></strong></p><p>&nbsp;</p><p><strong>-&nbsp;<a h
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 ISTA IL TUO BIGLIETTO -<br /></a></strong></p><div><p>"Racconta di me e del
 la mia causa, non dimenticare..."<br />Queste sono le ultime parole che Aml
 eto morente rivolge a Orazio, l'amico fidato, l'unico sopravvissuto della s
 toria. Orazio accoglie questa preghiera e ne diventa il testimone, ma col p
 assare del tempo e delle repliche, la sua memoria si sbiadisce, si altera, 
 e la vicenda di Amleto si confonde. Questo spettacolo non è solo la storia 
 di Amleto, ma una riflessione su ciò che resta di noi quando il ricordo si 
 fa incerto, quando la storia viene affidata non più alla parola viva, ma a 
 un testimone che, come una macchina, fatica a mantenere intatta la sequenza
  degli eventi.</p><p>In una stanza vuota, ricostruiamo il racconto, o megli
 o, il ricordo di Amleto, così come lo restituisce la mente di Orazio: una s
 equenza spezzata di immagini e suoni, volti che emergono dal buio come lamp
 i, azioni che si ripetono, si confondono, si mescolano. La scena diventa un
 a stanza della memoria, senza vie di fuga, dove le azioni si susseguono con
  la cadenza ossessiva del ricordo. Questo&nbsp;<em>Amleto</em>&nbsp;è il ri
 flesso di una mente che fatica a tenere insieme i pezzi, un viaggio nella f
 rammentarietà, colmo di umanità e di struggente bellezza.</p><p>Dopo i succ
 essi di&nbsp;<em><a href="https://www.corradodelia.it/2-pagine/55-otello" d
 ata-cmp-ab="2">Otello</a>,&nbsp;<a href="https://www.corradodelia.it/2-pagi
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 <a href="https://www.corradodelia.it/2-pagine/49-macbeth-inferno" data-cmp-
 ab="2">Macbeth</a>,</em>&nbsp;la Compagnia Corrado d'Elia conclude il loro 
 viaggio nel mondo shakespeariano con uno dei testi più iconici e amati di s
 empre. Tutti gli allestimenti sono caratterizzati da&nbsp;messe in scena or
 iginali, un linguaggio visivo potente e quasi cinematografico, scelte sceni
 che essenziali, ritmi serrati e un uso evocativo delle luci e della musica.
  I luoghi dove si svolgono le azioni sono spazi dell’anima e dell’immaginar
 io, dove il confine tra sogno e realtà si dissolve. Un percorso verso la fr
 ammentarietà, che in questo spettacolo raggiunge il suo apice.<br /><br /><
 /p><p><strong>Note di regia</strong></p><p>Con questo&nbsp;<em>Amleto</em>,
  invitiamo il pubblico a riflettere sulla fragilità del ricordo e sulla nec
 essità di raccontare, condividere, e vivere attivamente la memoria. Il teat
 ro diventa così un atto di resistenza contro l'oblio, un modo per tenere vi
 va la storia e per far sì che ciò che siamo, ciò che amiamo, e ciò che temi
 amo, non si perda nel caos del tempo. Siamo noi, spettatori e narratori, a 
 dover custodire e tramandare le memorie, perché nessuna macchina, per quant
 o perfetta, può sostituire il cuore umano nel compito di ricordare.</p><p>V
 iviamo in un’epoca in cui affidiamo la nostra vita e i nostri ricordi a mac
 chine, credendo che possano conservarli per sempre. Eppure, anche le tecnol
 ogie più avanzate non sono esenti dall’errore e dal deterioramento. La memo
 ria digitale non è più sicura di una pagina antica, e il rischio di perdere
  ciò che siamo è più grande che mai.</p><p>Questo&nbsp;Amleto&nbsp;è un inv
 ito a non dimenticare e a lottare contro l’inevitabile sbiadire dei ricordi
 , usando il teatro come strumento per preservare l’essenza delle nostre vit
 e, delle nostre emozioni, e delle nostre storie.</p><p>(Corrado d'Elia)<br 
 /><strong>&nbsp;</strong></p></div><p><a href="https://mtm.vivaticket.it/it
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 </strong></a></p><p>&nbsp;</p><p><a href="https://mtm.vivaticket.it/it/even
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 te:&nbsp;</strong>Dal 17 al 27 ottobre 2024<br /><strong>Sede:</strong>&nbs
 p;Teatro Leonardo di Milano (via Ampère 1, Milano)<br /><strong>Orari:&nbsp
 ;</strong>dal&nbsp;martedì&nbsp;al sabato ore 20:30; domenica ore 16:30<br 
 />durata&nbsp;90 minuti</p><p><strong>RASSEGNA STAMPA<br /></strong><em>“Am
 leto maledetto come James Dean"<br /></em>GIOVANNA CRISAFULLI, La Repubblic
 a</p><p><em>"Non la «tragica historia» ma la sua proiezione mentale."<br />
 </em>UGO RONFANI, Il Giorno</p><p><em>“Tutto procede per il flash dal ritmo
  convulso, scanditi da musica rock. Un consiglio: affrettatevi a prenotare.
 ..”<br /></em>CLAUDIA CANNELLA, Corriere della Sera</p><p><em>“...una grand
 e scatola grigia, claustrofobica, dove tutti scrivono ossessivamente sui mu
 ri la storia che non si deve dimenticare.”<br /></em>Corriere della Sera</p
 ><p><em>"Una delle prime tragedie della modernità e questa rappresentazione
  ne rispecchia l’essenza."<br /></em>Note di colore</p><p><em>"Un cast affi
 atato, nel quale è lo stesso Corrado d’Elia ad interpretare Amleto. (…) Una
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 /em>La Voce d'Italia.it&nbsp;</p><p><em>"...d'Elia, eccellente regista, rie
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